Cronaca aliena

scritto da Giullare della morte
Scritto Ieri • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo Giullare della morte

Testo: Cronaca aliena
di Giullare della morte

... Le dita sfogliano il putrefatto corpo, trasceso in carta, del giorno precedente e deceduto alle 24. Amen. Bruciatone le pile di fogli con su scritte le ultime memorie e i fatti degli umani — pari a tonnellate di soprusi e a un grammo di bene, così da mantenere la bilancia della coscienza — dovrebbe rimanerci solo cenere.
Ma non è così. Dalle ceneri rinasce l'Araba Fenice, risoprannominata "l'Araba Infelice": con ali di pollo e un becco aquilino, cicala sifilitica che poi, a un palmo dalla indifesa e impaurita preda, ruggisce. Un'Araba infelice che nell'alzarsi in volo solleva volute di fumo e polvere, grande appassionata di cronaca, gossip e spritz Aperol sorseggiati nella coppa etichettata "Sacro Graal".
Verseggia apocalitticamente nei secondi, dicendo che il mondo sta bruciando come fa un fuoco di lettere; ma innesta, nelle 24 ore girotondare nel quadrante dell'orologio, un minuto di poesia. Un minuto che è pari al rinchiudersi nel cesso per sgravare il dolore e tirare su del miasmatico sollievo... Come a fare capire che la vita sia bella solo se sei un gran stupido e scambi la merda per i fanghi terapeutici d'Ischia.
Un minuto di poesia inframezzato di pubblicità che reclamizzano una mirabolante e morbida vaselina con tanto di promo: "Ungiti delicatamente l'ano e avrai un anno senza dolori. Compra!". Puoi usare l'anima come carta di credito: l'anima fiscale, così da potere scaricare l'Iva se compri lo stesso prodotto all'infinito.
Leggo che Salvini ha tolto il vestito verde da cattivone grugnoso alla Hulk per indossare quello delle Sorelle Bandiera. D'Alema ogni giorno indossa il solito saio di colore rosso e sdrucito, in versione Lazzaro. Veltroni rimane se stesso, pubblicizzando i suoi libri bimbominchia che dicono siano al pari di supposte; ma è cosa ragionevole che rimanga a scrivere camomillati libri piuttosto che disegni di legge. Renzi è attaccato a un salvagente pensando che sia una portaerei. Speranza risogna di pastellare la cartina geografica dell'Italia. Draghi, dal suo eremo europeo, dice che l'Italia è in forte ripresa e accelera sul declivio che porta nel burrone delle speranze morte. Meloni riesprime a menadito, e a piene tinte vocali, il suo abecedario di cazzate.
Insomma, l'unica cosa nuova da scorgere sul giornale è la data. Anzi, l'anno... E non trovo un benché minimo di trafiletto su come se la passi l'anima. Bene o male? O vivacchia in un algoritmo? Nessuna ipotesi matematica calcola quanto sia largo e lungo lo spirito, per riempirlo di spazi vuoti e bui. Forse è morta quando Baudelaire o Rimbaud hanno tirato le cuoia, eternandosi nell'oblio.
Passo alla rubrica "Come tenersi l'amore?": "Comprati una catena e fa' il pieno di carote e bastoni!". Alle 24 di stanotte qualcuno o qualcuna avrà cavato a fatica uno stentato e micro-orgasmo: "Sì, sì, sìììì, vengo! Uffa, ma adesso togliti che devo postare le foto di tramonti e pizze su Facebook. Sai, caro, mi attira più il pollicione di Facebook che il tuo pollice nella mia fica". Un mononano-orgasmo per dare seguito al battito sordo di un amore in coma. Altri amori saranno nati con gli orgasmi ululati da slargate e pastose bocche, che piano piano diventeranno uno strozzato e soffuso miagolio di disperazione. Il mondo è un lupo che perde il pelo, ma non il vizio di morire e rinascere in un orgasmo.
Arrivo alla cronaca estera. Gli arabi alle 24 avranno rimesso il culo a Occidente per pregare, vilipendendo la Costituzione cattolica che fa capo a un Dio in incognito, il quale cela il suo essere materiale sotto il nome di Wall Street e Wall World, per dare una viagrata sostanza e durezza agli uccelli occidentali. È pronta la volatile e dronica sodomizzazione sugli arabi; ma solo su quelli poveri, perché agli sceicchi spetta una gragnuolata di dividendi e utili. Sul mondo si sparano fuochi pirotecnici usando Patriot e bombe, con le parole a tracciarne esiziali rotte. Se esistessero gli alieni, di sicuro, nel vedere i molteplici e scroscianti fuochi pirotecnici, penserebbero che la Terra sia un posto felice, che lo dimostra con immense e rumorose scoppiettate, e che ci siano una festa a ogni secondo e balli continentali.
Il mondo lavora sodo h24, gridando al cosmo che qui l'infelicità fa buoni affari, togliendosi degli sfizi chiamati ideologicamente: "Chiedi un prestito alla banca per fare parte dell'infinita tribù chiamata Usa e getta, e sarai felice, anche se hai il dito lungo e largo del bancario nel culo". Che potrebbe anche essere codificato in:
USA contro il resto del mondo
Rocky contro Ivan Drago
Amazon contro i piccoli bottegai
Positivi contro negativi
Ricchi contro poveri
Guida Michelin contro Caritas
Arrivo ai necrologi, sperando di non trovare quello che sottolinea la morte del pianeta. No. Tiro un sospiro di sollievo: è ancora in terapia intensiva. Incubato nella televisione, ma vivacchia ancora.

Ok... Oggi c'è un bel sole... Finalmente! Chiudo il giornale immergendomi nell'immenso riflesso d'oro, alquanto terapeuticamente silenzioso... Allontanandomi, per un po', dal rumore delle lettere.
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